Design moderno per ogni tipo di arredamento e svariate caratteristiche tecniche per soddisfare qualsiasi esigenza d’illuminazione!

 

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I faretti, definiti anche “spot”, rappresentano una soluzione molto utilizzata in applicazioni domestiche e professionali, interne ed esterne. E’ necessario però controllare accuratamente le specifiche tecniche per scegliere quello che fa al caso tuo. E come prima cosa è importante verificare tipologia di attacco, potenza della lampada e dimensioni.

 

Gli attacchi più comuni sono GU10, GU5.3, G53 e GU4. Alcuni prodotti, anche con diverso attacco, sono accomunati da stessa forma e misura. Per esempio i faretti GU10 e GU5.3 hanno un diametro di 5 cm. Verifica infine la potenza della lampada espressa in Watt e se hai bisogno di un trasformatore.

 

Ti stai chiedendo a cosa serve il trasformatore? Per spiegarlo meglio, parliamo di Voltaggio.

 

Un occhio all’alimentazione.

 

Le lampade sono alimentate generalmente al voltaggio standard di 220-240 Volt. Tuttavia la maggior parte dei faretti sono alimentati a 12 Volt. Questo significa che hanno bisogno di un trasformatore per poter entrare in funzione. Solamente i faretti con attacco GU10 si alimentano a 220-240 Volt e non hanno bisogno di ulteriori accessori.

 

Qualora si voglia realizzare un impianto d’illuminazione ex novo dotato di faretti, sappiate che il GU10 si installa … e si accende! Nel caso in cui si voglia semplicemente sostituire il faretto, basterà comprare un prodotto con identiche caratteristiche (la casa produttrice può essere diversa). Preoccupatevi del trasformatore solo quando la lampada presenta problemi di accensione o dà segnali del cosiddetto “flickering”. A quel punto è probabile che sia arrivato il momento di cambiare il trasformatore.

 

Una famiglia di trasformatori è per esempio Osram Halotronic. Presenta tre tipi di trasformatori che differiscono per numero e potenza di lampade che può alimentare: 70W, 105W, 150W. Puoi infatti collegare più faretti ad un trasformatore ma la somma della potenza richieste dai tuoi faretti non deve essere maggiore della potenza segnalata sul trasformatore. E se hai faretti LED? Poco cambia in quanto, nonostante i prodotti LED consumino meno Watt, ciò che bisogna considerare per contare i faretti alimentabili da un trasformatore, è sempre la potenza richiesta dei “vecchi” faretti alogeni.

 

Hai pensato di passare a LED?

 

Sostituire un faretto alogeno con un prodotto LED non ha nulla di complicato. Come sempre controllare attacco, dimensioni e potenza della lampadina rappresenta il primo passo verso la scelta corretta. Successivamente basterà rimuovere il vecchio faretto ed installare quello a LED. Sostituzione semplice e rapida! Anche i faretti LED infatti si alimentano allo stesso modo di quelli tradizionali: a parte i prodotti con attacco GU10, tutti gli altri si alimentano a 12 Volt.

 

L’altra opzione che consente un passaggio alla moderna tecnologia è optare per faretti ad incasso con circuito LED integrato. Solitamente si acquista il porta faretto da installare nel controsoffitto e, in seguito, si sceglie la lampadina con le caratteristiche tecniche che soddisfano le esigenze dell’ applicazione. Oggi è possibile comprare un faretto ad incasso con circuito LED integrato. Questo tipo di prodotto è molto resistente ed efficiente. Tuttavia, se dovesse smettere di funzionare, non sarà ovviamente possibile rimpiazzare solamente la lampadina. Sarà necessario cambiare tutto l’apparecchio.

 

In ogni caso, la decisione di un passaggio alla tecnologia LED offrirà un risparmio energetico fino all’ 80%. Inoltre i LED offrono una vita media utile al prodotto di circa 10-15 volte superiore rispetto alle lampadine dotate di tecnologia tradizionale ad incandescenza o alogena. E cambiare la lampadina sarà una rarità!

 

Gioca con la luce

 

Ed ora scegli tutto quello che definisce il tipo di luce: temperatura colore, flusso luminoso, angolo d’illuminazione. Tieni in considerazione il tipo d’applicazione che devi soddisfare: ad esempio se desideri ricreare un’atmosfera accogliente, scegli una luce calda ed un flusso luminoso non troppo potente. Al contrario, qualora necessiti di un’ illuminazione decisa, cerca un faretto che possa offrire molti lumen e una temperatura colore superiore ai 3000K. Importante è l’angolo a fascio identificato sulla scatola della lampadina, e sulla lampadina stessa, con un numero seguito dalla lettera “D” (ad esempio 36D). Maggiore è il numero, più ampio il fascio di luce. Scegliendo un angolo largo, è possibile ricreare un’ illuminazione generale o d’ambiente. Scegliendo un angolo stretto, si crea un’ illuminazione d’accento, per dare vita ad un contrasto con la una luce generale più calda, per offrire più visibilità, per esaltare un particolare oggetto.

 

Per finire. Alcuni faretti ad incasso offrono l’ opportunità di regolare l’inclinazione. Ciò significa che potrai ruotare il faretto e direzionare il fascio luminoso a piacimento. Hai anche l’opzione di installare faretti dimmerabili. Grazie a questa caratteristica sarai in grado di regolare l’ intensità flusso luminoso a seconda del momento che desideri ricreare.

 

Flessibilità ed efficienza: ecco perché non è mai sbagliato installare questo tipo di soluzione!