Per definizione l'angolo di illuminazione serve a determinare la quantità di luce che raggiunge una determinata superficie.


Tale grandezza vien utilizata per lampadine con riflettori integrati, come quelle alogene e  a Led.


Più l'angolo di emissione è acuto, più il fascio luminoso verrà concentrato su una zona precisa. Come si vede nell'immagine, un'apertura del fascio luminoso di soli 10° concentra tutta la luce in un punto preciso.


L'apertura del fascio luminoso viene misurata in gradi, ed espressa col simbolo "°" oppurel a lettera "D". Gli angoli più comuni sono: 10°, 12°, 24°, 36°, 40°, e 60°.


Prestare attenzione che per quanto riguarda la categoria di prodotti LED, l'apertura del fascio luminoso minima è di 24°.


Se l'angolo è più aperto, la luce viene maggiormente diffusa. Come si evince chiaramente dall'immagine a fianco, con un angolo di 40°, il fascio luminoso proiettato su una superficie è molto più ampio.


La scelta dell'apertura del fascio luminoso è da farsi in base all'utilizzo desiderato della lampadina. Se si desidera illuminare una zona particolare, un vaso o un oggetto d'arredamento per esempio, è preferibile scegliere un angolo il più ridotto possibile. Se invece si utilizza tale lampadina per illuminazione generale, è allora consigliabile la scelta di un angolo di illuminazione più ampio