Mariëtte Vetter, Head of Marketing and Communcation di GLOW, ha dichiarato che l’evento sta crescendo esponenzialmente ed è pronto ad illuminare Eindhoven sulla mappa come la città della luce, alimentata da spinte creative ed innovative.

Se la luce si potesse coltivare, Eindhoven sarebbe il terreno più fertile per poterlo fare. 

 

Grazie alla presenza del colosso tecnologico Philips, numerosi studi di successo nati e cresciuti in questa regione, e talentuosi ingegneri e designer, Eindhoven si è trasformata da un piccolo villaggio ad una delle capitali per design e tecnologia. 

 

Ma ancora troppe cose non sono ancora state portate alla luce… e qui nasce la missione di GLOW

 

LampadaDiretta ha incontrato Mariëtte Vetter, Head of Marketing and Communication di GLOW, la quale ha sottilineato l‘ambizioso obiettivo dell’evento, concepito per aiutare Eindhoven a brillare di più sulla mappa del nostro globo, svelando completamente il talento che nasconde. 

 

“Da quando questo evento è nato, il metodo di selezione dei progetti è cambiato”, spiega la Vetter. 

 

“Mentre agli inizi GLOW affittava i progetti solamente per costruire l’esibizione, oggi investe in idee innovative con lo scopo di mostrarle agli occhi del mondo.”

 

“Ed è proprio così che nasce GLOW Next!”

 

Intorno la zona di Strijp-s, a nord del centro della città, i vecchi magazzini della Philips sono stati sfruttati per allestire spazi espositivi dove creatività ed innovazione hanno dato vita a progetti mostrati in antemprima mondiale, dove la luce funge da indiscussa protagonista.

 

L’investimento che giace alla base di GLOW Next ha dato forma ad una piattaforma dedicate principalmente a figure di Eindhoven che aiutano ad evidenziare il nome della città. E l’obiettivo è quello di rivestire l’evento quasi interamente con progetti che nascono e che nasceranno esclusivamente in Eindhoven.

 

“GLOW veste la città con fantastiche installazioni provenienti da ogni parte del mondo. Questo non cambierà. Siamo orgogliosi di avere l’opportunità di collaborare con figure internazionali come gli Italiani Luminarie De Cagna. La gente ama le loro installazioni!”

 

“Tra gli altri presentiamo Hidden Towers da Alipi, posto in una della piazze centrali di Eindhoven, appena arivato da Praga e che si sposterà ad Helsinki alla termine dell’evento.”

 

“Tuttavia, GLOW Next sta partecipando più che attivamente a svelare alcuni elementi altamente innovativi che siamo capaci di realizzare qui in Eindhoven”, commenta la Vetter. 

 

“L’idea per il futuro – continua – è quella di offrire a designer e ingegneri di questa zona sempre più visibilità, un’opportunità che questa nicchia di talenti non riceve molto spesso a causa dei confini ben definiti di questi mercato.”

 

“Crediamo che quando innovazione e creatività si uniscono sia possibile creare qualcosa di incredibile. Desideriamo mostrare la qualità che Eindhoven è capace di offrire, la quale è ancora troppo nascosta a molta parte del pubblico globale.” 

 

Secondo il filosofo francese Maurice Merleau – Ponty, il visibile è avvolto dal non visibile, dove il visibile è il paesaggio e il non visibile rappresenta la luce. 

 

Confrontando la sua teoria con questo ambizioso evento, GLOW sta giocando un ruolo fondamentale per rendere più tangibile il non visibile (la luce) per creare un maggiore impatto sul paesaggio.  L’evento con l’aiuto di Philips e l’organizzazione Eindhiven 365 sta alimentando la consapevolezza che Eindhoven possa offrire un generoso contributo nel panorama tecnologico e del design. 

 

Conlude la Vetter: “I soggetti della città rappresentano insieme la squadra più forte. Se mettiamo insieme tecnologia, design e conoscenza, possiamo sicuramente illuminare il nome di Eindhoven!”