L’orticoltura è un ramo dell’agricoltura che abbraccia scienza, innovazione e tecnologia per ottimizzare la coltivazione. Attarverso l’utilizzo dei LED, si è scoperto che la crescita delle piante aumenta di circa il 40%

 

La tecnologia LED può stimolare in maniera significativa la coltivazione delle piante, diminuendo efficientemente il consumo energetico.

 

Ma in questo caso, il risparmio energetico non è l’unico vantaggio di cui si può beneficiare. Molti altri possono essere elencati.

 

I vantaggi dell’illuminazione LED in orticoltura si riscontrano dalla flessibilità che offre agli esperti. Per fare un esempio, le piante reagiscono alla luce in maniera completamente diversa rispetto all’occhio umano.

 

Entrando più nello specifico, la clorofilla assorbe più luce tra i 400-500 nm e 600-700nm, il che significa che la fotosintesi ha un processo più efficiente attraverso l’utilizzo di luce rossa e blu. (Da ledlight.osram-os.com). Pertanto, per migliorare la crescita delle piante e massimizzare l’assorbimento di luce, le risorse d’illuminazione sono ora sintonizzate per generare onde di colore rosso e blu, tutto grazie alla tecnologia LED.

 

Curiosità: molte piante sono verdi in quanto assorbono luce blu e rossa e riflettono luce verde.

 

Ma a cosa si affidava la luce artificiale in orticoltura prima che i LED si impadronissero dello scenario?

 

Prima dell’avvento dei LED, il prodotto più utilizzato per generare luce artificiale era una lampada ad alta pressione di sodio (HPS). Tuttavia,  comparato alla tecnologia LED, questo tipo di prodotto non offre abbastanza onde blu e rosse per sviluppare adeguatamente il processo di fotosintesi. Inoltre, tali lampade risultano inefficienti a causa della loro breve vita media e il calore emanato mentre sono in fuzione. Le HPS operano infatti ad una temperatura elevata che risulta altamente dannosa per le piante.

 

I LED hanno portato soluzioni. Permettono di cucire uno spettro d’illuminazione su misura per le esigenze delle piante, di eliminare il problema del surriscaldamento delle lampade e offrire una vita utile media estremamente duratura, riducendo così i costi di manutenzione. Inoltre, i LED possono resistere in condizione atmosferiche non convenzionali, come per esempio il 90% di umidità caratteristico delle serre.

 

Il risultato è un efficiente risparmio energetico, una coltivazione più veloce ed un’ ottimizzazione del processo per una coltivazione sana.

 

Un’occhiata al futuro?

 

La tecnologia LED ha ispirato il fenomeno della “vertical farming”, letteralmente la coltivazione verticale, attraverso la quale gli esperti coltivano piante in magazzini.

 

Nel 2050, si prevede che la popolazione globale arrivi a toccare i 10 miliardi. La domanda di cibo crescerà richiedendo anche un metodo più veloce di trasporto delle merci. (Treacy, M., LED bulbs could foster an urban farming revolution, Treehugger.com, 2015)

 

E con l’80% delle terre sul nostro pianeta già in uso e con il 15% inutilizzabile, è rimasto veramente poco spazio disponibile per la coltivazione.(Da www.verticalfarm.com)

 

I LED possono rappresentare, ancora, la soluzione.