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Come sostituire una lampada fluorescente compatta


 

Che cos'è una lampada fluorescente compatta?

 

Una lampada fluorescente compatta (CFL) è la tipologia di lampada più acquistata tra le lampade a risparmio energetico. È caratterizzata dalla classica forma tubolare, ma sono disponibili anche diverse altre forme e attacchi che si adattano all’area di applicazione. Ad esempio, una lampada compatta di dimensioni ridotte è perfetta per un’installazione in apparecchi piccoli. Rispetto alle soluzioni ad incandescenza, le lampade CFL presentano un ciclo di vita più lungo ed un’efficienza energetica superiore. Nello specifico, offrono prestazioni luminose elevate fino a 15 volte volte più durevoli ed un consumo energetico fino al 75% inferiore.



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Quando si acquista una lampada CFL è importante prendere in considerazione che la potenza della lampada è correlata alle sue dimensioni. Quindi se si desidera sostituire una vecchia lampada, è necessario optare per una soluzione non solo con la stessa                 tipologia di attacco ma anche con lo stesso wattaggio. Un wattaggio diverso comporterà dimensioni differenti.


 

 

Come scegliere la lampada CFL giusta?

 

1.  Per una corretta sostituzione della lampada in possesso è importante controllare la tipologia di attacco. Nel caso in cui la lampada presenti due pin (le gambine all’estremità della sorgente luminosa) si potrà optare per una lampada PL-C 2P, Dulux o Lynx-D. Se sono presenti quattro pin, invece, si potrà scegliere tra una lampada PL-C 4P, Dulux D/E o Lynx-DE.

 

2.  Controllare in seguito il wattaggio della lampadina, in quanto deve essere esattamente lo stesso a quello della lampada attualmente in uso. Questo passaggio è fondamentale: il wattaggio, l’attacco e la lunghezza sono connessi. Pertanto quando si sceglie un wattaggio diverso, la lampada non sarà compatibile.

 

Come orientarsi tra le varie marche di lampade CFL?

 

Solo su lampadadiretta.it potrai trovare un ampio assortimento di lampade a risparmio energetico dei marchi più alti: Philips, Osram, e Sylvania. In questa tabella potrai valutare le varie opzioni di lampade di diversi produttori:

 

 

  Opzione 1: Philips    

 

  Opzione 2: Osram                 

 

 

Opzione 3: Sylvania         

 

 

Philips PL-C 2P

 

Osram Dulux D Sylvania Lynx-D

 

Philips PL-C 4P

 

Osram Dulux D/E Sylvania Lynx-DE

 

Philips PL-S 2P 

 

Osram Dulux S Sylvania Lynx-S

 

Philips PL-S 4P 

 

Osram Dulux S/E Sylvania Lynx-SE

 

Philips PL-T 2P 

 

Osram Dulux T Sylvania Lynx-T

 

Philips PL-T 4P

 

Osram Dulux T/E Sylvania Lynx-TE

 

Philips PL-Q 2P

 

Osram CFL Square 2 pins Sylvania Lynx-Q

 

Philips PL-Q 4P 

 

Osram CFL Square 4 pins  Sylvania Lynx-QE

 

Philips PL-L 4P

 

Osram Dulux L Sylvania Lynx-L



Dove utilizzare le lampade fluorescenti compatte?

 

Le lampade a basso consumo energetico presentano un’ampia versatilità applicativa. Vengono generalmente utilizzate per periodi prolungati in uffici, scuole, ristoranti, sale riunioni, corridoi ed aree pubbliche. Per un corretto funzionamento necessitano di un ballast. In modo particolare:

 

  • Le lampade con due pin (2P) operano su ballast convenzionale (elettromagnetico) o elettronico.
  • Le sorgenti luminose con quattro pin (4P) sono compatibili con driver elettronico, ad eccezione delle lampade Philips PL-L che necessitano un reattore convenzionale ed uno starter.

 

Quale temperatura di colore scegliere?

 

Sono disponibili diverse temperature di colore in base all’area di applicazione. Per ambienti intimi o dedicati al relax si consiglia una temperatura di colore calda 2700- 3000 Kelvin. Questa favorirà un’atmosfera piacevole ed accogliente. Una tonalità di colore sui 4000 - 5000 Kelvin, invece, offrirà una luce fresca ed energizzante, ideale per gli ambienti lavorativi. Infine, il colore 6500 K è ideale per un’applicazione in laboratori, magazzini ed ospedali, dove è richiesta una luce nitida e brillante, vicina a quella naturale del giorno.

 

Come smaltire una lampada fluorescente compatta esausta?

 

Questa tipologia di lampade contiene una piccola quantità di mercurio che può arrecare danno non solo all’ambiente ma anche al nostro organismo in quantità superiori. Per questo è opportuno smaltire questi prodotti come rifiuti speciali presso l’isola ecologica del proprio Comune, nei negozi o supermercati che lo prevedono. Nel caso di rottura di una lampada fluorescente compatta è necessario arieggiare la stanza per 20-30 minuti e riporre i frammenti con cautela all’interno di una busta di plastica chiusa. Non utilizzare l’aspirapolvere per ripulire gli ultimi residui.

 



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